In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano. In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».
(Mt 18,15-20)
Ai potenti della terra, pace a voi!
Il male non arriva sempre sfondando una porta.
A volte entra in silenzio.
Indossa un abito elegante.
Sorride davanti alle telecamere.
Viene deposto in un astuccio, accompagnato da un biglietto, offerto con tutti gli onori.
E per qualche istante nessuno riconosce più il male, perché ha imparato le buone maniere.
È questo che mi ferisce nel gesto compiuto ad Ankara: non soltanto una pistola donata ai
rappresentanti dei Paesi della NATO, ma la morte trasformata in cortesia. La possibilità di
togliere la vita divenuta souvenir, memoria ufficiale, oggetto da esporre
Abbiamo addomesticato le armi fino al punto di poterle regalare.
Questo è il vero scandalo.
Ci dite che si tratta di un simbolo. Ma sono proprio i simboli a educare il mondo. Arrivano
prima delle leggi, penetrano più in profondità dei discorsi, insegnano silenziosamente ciò
che una civiltà considera normale.
E quel dono insegna che il potere deve riconoscersi nel metallo di una pistola....
L’Enciclica di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. La dignità dell’essere umano come criterio per orientare il progresso tecnico. Papa Leone XIV nel presentare al mondo e a tutto il popolo di Dio la sua prima Lettera Enciclica, incentrata sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, ha detto: “Invito dunque tutti i membri della Chiesa e della famiglia umana: impariamo ad ascoltarci gli uni gli altri, affrontiamo con coraggio le sfide presenti e cooperiamo alla costruzione di una società più umana e fraterna. [...] Per favore portate con voi l’impegno a rimanere desti e, come “artigiani di speranza”, a continuare a costruire il cantiere del nostro tempo. Lo Spirito del Signore Risorto sostenga il nostro lavoro comune.”
Testo enciclica
Porporano: Domenica
ore 11,15 (eccetto Domeniche della comunità)
Porporano: Sabato
ore 17,30 (sospesa giugno, luglio, agosto e settembre)
Marano: Domenica
ore 11,00 (eccetto Domeniche della comunità)
Malandriano: Domenica
ore 10,00 (eccetto Domeniche della comunità)
Malandriano: Giovedì dalle 16 alle 17 Adorazione Eucaristica
Origini della chiesa ed elenco parroci della Pieve di Porporano
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