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Inaugurazione salone
Benedizione del vescovo Enrico

Domenica 30 ottobre il nostro vescovo monsignor Enrico Solmi ha presieduto la celebrazione domenicale delle ore 11,15 e al termine della stessa si è intrattenuto con i ragazzi del catechismo ed in particolare con i neo cresimati e i prossimi cresimandi.

Tutta l'assemblea si è poi trasferita nel salone parrocchiale, fresco dei nuovi lavori di restauro, per la benedizione che monsignor Solmi ha impartito al locale e a tutti i presenti. Ha fatto quindi seguito l'immancabile rinfresco che ha permesso a tutti di vivere un bel momento di comunione.

Ringraziamo monsignor Solmi per la sua presenza, per aver condiviso con la nostra comunità non solo il Pane eucaristico, ma anche la condivisione dello stare insieme nella semplicità e nella gioia.

Video         Foto

Preparate la via
4 dicembre: II Avvento

In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!». E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo...
(Mt 3,1-12)

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Le parole dell'Avvento
(Monastero di Bose)

Nella corsa iniziata domenica scorsa c’è ora uno scatto, che esige di alleggerirsi. Leggerezza potrebbe essere una parola-chiave dell’Avvento. Per ridurre il bagaglio la preghiera chiede di rispondere a due domande: che cosa ostacola la corsa? Che cosa la accelera? Sarebbe sbagliato opporre l’“azione terrena” alla “sapienza dall’alto” (alla lettera “celeste”), finendo nello schema binario che contrappone materiale – spirituale, terreno – celeste, visibile – invisibile, esteriore – interiore, corpo – anima, in cui normalmente il secondo termine comanda sul primo, svalutandolo. Quando si ragiona così, ci si mette fuori da sé sfuggendo all’umano. «È follia: invece di trasformarsi in angeli, si trasformano in bestie; invece d’innalzarsi, si abbassano», scrive Michel de Montaigne di chi fa così. Se si corre verso il Veniente con azioni di giustizia (la prima colletta d’Avvento), il rapporto tra i due poli va interpretato diversamente. Ci aiuta la liturgia. La prima antifona «O» canta: O Sapienza uscita dalla bocca dell’Altissimo tu che riempi tutto l’universo e tutto disponi con forza e dolcezza vieni a insegnarci l’arte del discernimento.

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assemblea domenicale

Celebrazioni

Domenica
ore 11,15
Sabato
ore 17,30

Buttura

Benedizione salone

Il vescovo Monsignor Enrico Solmi benedice e inaugura il nuovo salone parrocchiale.
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Buttura

Scuola della Parola

Giona e Paolo: viaggio dello spirito e annuncio della parola.
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Manuductio al cristianesimo

Storia della chiesa

Origini della chiesa ed elenco parroci della Pieve di Porporano
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