In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore - disse la donna -, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.
(Mt 15,21-28)
Ai potenti della terra, pace a voi!
Il male non arriva sempre sfondando una porta.
A volte entra in silenzio.
Indossa un abito elegante.
Sorride davanti alle telecamere.
Viene deposto in un astuccio, accompagnato da un biglietto, offerto con tutti gli onori.
E per qualche istante nessuno riconosce più il male, perché ha imparato le buone maniere.
È questo che mi ferisce nel gesto compiuto ad Ankara: non soltanto una pistola donata ai
rappresentanti dei Paesi della NATO, ma la morte trasformata in cortesia. La possibilità di
togliere la vita divenuta souvenir, memoria ufficiale, oggetto da esporre
Abbiamo addomesticato le armi fino al punto di poterle regalare.
Questo è il vero scandalo.
Ci dite che si tratta di un simbolo. Ma sono proprio i simboli a educare il mondo. Arrivano
prima delle leggi, penetrano più in profondità dei discorsi, insegnano silenziosamente ciò
che una civiltà considera normale.
E quel dono insegna che il potere deve riconoscersi nel metallo di una pistola....
L’Enciclica di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. La dignità dell’essere umano come criterio per orientare il progresso tecnico. Papa Leone XIV nel presentare al mondo e a tutto il popolo di Dio la sua prima Lettera Enciclica, incentrata sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, ha detto: “Invito dunque tutti i membri della Chiesa e della famiglia umana: impariamo ad ascoltarci gli uni gli altri, affrontiamo con coraggio le sfide presenti e cooperiamo alla costruzione di una società più umana e fraterna. [...] Per favore portate con voi l’impegno a rimanere desti e, come “artigiani di speranza”, a continuare a costruire il cantiere del nostro tempo. Lo Spirito del Signore Risorto sostenga il nostro lavoro comune.”
Testo enciclica
Porporano: Domenica
ore 11,15 (eccetto Domeniche della comunità)
Porporano: Sabato
ore 17,30 (sospesa giugno, luglio, agosto e settembre)
Marano: Domenica
ore 11,00 (eccetto Domeniche della comunità)
Malandriano: Domenica
ore 10,00 (eccetto Domeniche della comunità)
Malandriano: Giovedì dalle 16 alle 17 Adorazione Eucaristica
Origini della chiesa ed elenco parroci della Pieve di Porporano
Visualizza